Commissario nazionale antiracket e già prefetto di Palermo con compiti di Alto commissario
Già prefetto di Messina, Agrigento e Palermo, con delega di compiti di Alto commissario, è il nuovo commissario nazionale antiracket.
Ha coordinato diverse indagini in materia di scioglimento dei consigli comunali e provinciali per fenomeni di infiltrazione di tipo mafioso negli anni dal 1992 al 1995, anni in cui si è registrata la più alta punta di aggressione della criminalità organizzata alle istituzioni, con connotazioni chiaramente eversive.