Dal 1965 ha svolto funzioni di procuratore della Repubblica: prima sostituto, poi procuratore aggiunto ed infine dal 1991 procuratore capo con funzioni di procuratore distrettuale antimafia presso la Procura della Repubblica di Firenze.
Dal 1997 al 2005 è stato Procuratore Nazionale Antimafia, incarico che lascia nel 2005 per raggiunti limiti d'età.
Ha diretto numerose indagini su terrorismo di estrema destra e sinistra; traffici di droga, sequestri di persone e stragi.
Nel 2005 ha ottenuto il titolo onorifico dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.